Ridotti a 3 settimane i tempi per cambiare fornitore di elettricità e gas

Cambiano le regole per dare disdetta dei contratti di elettricità e gas e cambiare fornitore. L’Autorità per l’energia ha infatti stabilito che, da gennaio 2017, imprese e famiglie potranno esercitare il diritto di recesso dal contratto in 3 settimane rispetto agli attuali 90 giorni.

Il cliente finale potrà rilasciare al nuovo fornitore apposita procura a recedere, per suo conto e in suo nome, dal contratto col venditore uscente. Confartigianato ha ottenuto che il diritto di recesso non può essere sottoposto a penali né a spese di chiusura ed eventuali clausole contrattuali in tal senso si considerano non apposte.

Nel caso in cui il cliente dia disdetta del contratto per cessare la fornitura e non per cambiare venditore, il termine di preavviso per esercitare il diritto di recesso non potrà essere superiore a 1 mese.

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