Albo Artigiani in Canton Ticino: ridotta la tassa d’iscrizione

Da 2000 a 600 franchi: di tanto si è ridotta la tassa di iscrizione all’Albo artigiani in Canton Ticino, previsto dalla Legge delle Imprese Artigianali, la cosiddetta LIA, in vigore dal 1° febbraio scorso e che impone l’iscrizione all’Albo anche agli imprenditori stranieri. Lo ha deciso, lo scorso 18 agosto, il Consiglio di Stato del Cantone Svizzero, accogliendo le sollecitazioni di Confartigianato che sul nuovo Albo artigiani ha ingaggiato da mesi un serrato confronto con le autorità elvetiche.

Nel momento in cui la nuova versione del Regolamento sulla LIA entrerà in vigore, l’Ufficio LIA prenderà contatto direttamente con le imprese interessate per il conteggio della differenza rispetto all’importo già fatturato.

La riduzione della tassa di iscrizione viene salutata dal Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti come una tappa importante della battaglia di Confartigianato che vede impegnate in prima fila le Associazioni territoriali di Lombardia e Piemonte. In particolare, Eugenio Massetti, Presidente di Confartigianato Lombardia, sottolinea: “Abbiamo ottenuto un altro importante risultato grazie al positivo confronto avviato da Confartigianato con le autorità del Canton Ticino e che ha portato ad un alleggerimento burocratico ed economico a carico delle imprese artigiane italiane che in questi mesi sono alle prese con la nuova normativa introdotta dal Canton Ticino per poter operare in territorio Elvetico”.

Rimane confermato al 1° ottobre 2016 il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione all’Albo LIA.  E, proprio in vista di questa scadenza, Confartigianato Lombardia, ha predisposto una nota che fa il punto sulle criticità emerse in fase di presentazione delle domande. La nota è stata trasmessa all’Assessore Brianza di Regione Lombardia, in qualità di Presidente in carica della Regio Insubrica e Confartigianato Lombardia chiede che i problemi segnalati vengano affrontati rapidamente in seno alla Regio Insubrica.