Arrivano novità per decontribuzione, vettori esteri, intermodalità

Per gli autotrasportatori italiani sono in arrivo novità da tempo sollecitate da Confartigianato Trasporti e Unatras. Le più significative riguardano la decontribuzione dei conducenti internazionali, il dumping sociale, l’intermodalità. Nel corso di un incontro tra il Sottosegretario al Ministero dei Trasporti Simona Vicari e i rappresentanti delle Organizzazioni dell’autotrasporto merci, tra i quali il Presidente di Confartigianato Trasporti e di Unatras, Amedo Genedani, la rappresentante del Governo ha annunciato che per la norma sulla decontribuzione dei conducenti internazionali, vista l’incompatibilità con i regime degli aiuti di Stato, si utilizzerà il meccanismo ‘de minimis‘, per cui l’INPS sta predisponendo la relativa circolare. Vista l’impossibilità di ripresentare la stessa norma in de minimis per il biennio 2017-2018, le Associazioni degli autotrasportatori hanno chiesto che siano fatti tutti i necessari approfondimenti per portare avanti anche per i prossimi due anni il principio di dare maggiore competitività a quelle imprese che effettuano trasporti internazionali e sono schiacciate dalla concorrenza estera.

Pertanto il Sottosegretario ha proposto una riunione ad hoc tra Ministero dei Trasporti e Ministero del Lavoro con le Associazioni per la prossima settimana, per analizzare a fondo la questione e trovare la giusta soluzione per una misura che fornirebbe maggiore competitività alle imprese.

Il Sottosegretario Vicari ha inoltre garantito l’interessamento diretto della Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché il Governo tutto affronti come prioritaria la questione della competitività delle imprese del settore dell’autotrasporto italiano.
Sul fronte del dumping sociale, l’esponente del Governo ha assicurato che il decreto attuativo del d.lgs 136/2016 su distacco e somministrazione è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Pertanto, a breve, diventeranno operativi i nuovi obblighi per le imprese estere che utilizzano lavoratori distaccati o somministrati o effettuano cabotaggio in Italia.

Sugli incentivi all’intermodalità Marebonus e Ferrobonus, si aspetta il via libera che dovrebbe arrivare dalla Commissione Europea. Lo stanziamento vale comunque per il triennio, dunque i fondi per il 2016, se non utilizzati entro dicembre, saranno fruibili nel provvedimento del 2017.

Inoltre, i dirigenti del Ministero dei Trasporti hanno assunto l’impegno di chiarire la cumulabilità degli incentivi per gli investimenti per acquisto di veicoli con il superammortamento del 140%.
Il Presidente di Confartigianato Trasporti ed Unatras Genedani ha inoltre sollevato le questioni relative a:
– spacchettamento risorse strutturali per il 2017, con la proposta di riduzione di 10 milioni dal SSN per portare il capitolo relativo alle spese non documentate da 60 a 70 milioni, e garantendo in tal modo 35 milioni per gli investimenti;
– tempi di pagamento certi per le imprese, su cui le associazioni chiedono una norma che funzioni da deterrente per la committenza che non li rispetta;
– implementazione di valori indicativi di riferimento numerici dei costi di esercizio, che garantiscono alle imprese di autotrasporto almeno il rispetto dei costi incomprimibili della sicurezza;
– revisione normativa italiana ATP con l’allineamento all’accordo internazionale;
– disfunzioni delle motorizzazioni territoriali, con soluzioni certe.
Su questi punti ed altri aspetti tecnici le Organizzazioni dell’autotrasporto hanno deciso di inviare un documento tecnico unitario al Sottosegretario Vicari.