Deduzioni forfettarie per autotrasporto merci – Confartigianato chiede l’intervento del Ministro Toninelli

L’Agenzia delle Entrate non ha ancora emanato la circolare riguardante le deduzioni forfettarie di spese non documentate per trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ex art. 66, comma 5, del T.u.i.r.).

Per la fruizione della misura, da parte delle imprese di autotrasporto di merci conto terzi, è infatti necessaria l’emanazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della circolare con i relativi importi che dà il via libera alle agevolazioni fiscali imprescindibili per la tutela del settore artigiano dell’autotrasporto.

Già a partire dai primi di giugno 2018 Confartigianato è intervenuta a più riprese nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sottoponendo la necessità di ottenere risposte certe per questa problematica molto sentita dalla maggioranza delle imprese di autotrasporto italiane che rappresenta e che mina la sopravvivenza stessa di artigiani e piccoli imprenditori del settore.

Purtroppo più passano i giorni, più la questione rischia di diventare una vera e propria emergenza, in quanto i piccoli imprenditori artigiani non conoscono gli esatti importi su cui fare affidamento, e tutto ciò potrebbe produrre momenti di agitazione della categoria, come le forti tensioni che stanno interessando gli operatori del trasporto dell’area genovese.

Confartigianato Trasporti ha inviato una lettera al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli chiedendo un intervento, anche nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per sollecitare l’Agenzia delle Entrate affinché emetta al più presto la circolare con cui vengono garantiti gli importi come già stabiliti ed attesi dalla categoria che rappresentano la condizione necessaria per le imprese per stilare ed inviare le denunce dei redditi 2018, relative all’anno 2017.