Deduzioni forfettarie per autotrasporto merci – Confartigianato invita il Governo a mantenere i propri impegni

In vista dell’apertura dei termini per le dichiarazioni dei redditi 2018 (relative ai redditi del 2017) l’Agenzia delle Entrate non ha ancora fornito aggiornamenti sulla vicenda inerente alle deduzioni forfettarie di spese non documentate per trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore (ex art. 66, comma 5, del T.u.i.r.).

Per la fruizione della misura, da parte delle imprese di autotrasporto di merci conto terzi, è infatti necessaria l’emanazione da parte dell’Agenzia delle Entrate della circolare con i relativi importi che dà il via libera alle agevolazioni fiscali.

Nonostante l’attuale fase di instabilità politica, Confartigianato è intervenuta a più riprese nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sottoponendo la necessità di ottenere risposte certe per questa problematica molto sentita dalla maggioranza delle imprese di autotrasporto italiane che rappresenta e che mina la sopravvivenza stessa di artigiani e piccoli imprenditori del settore.

Nei giorni scorsi Confartigianato Trasporti, di concerto con le altre organizzazioni dell’artigianato e PMI, ha scritto una lettera al Gabinetto del Ministro Delrio ed al Presidente dell’Albo Autotrasporto, Dott.ssa Di Matteo, chiedendo precise garanzie che decine di migliaia di micro e piccole imprese dell’autotrasporto attendono: la piena fruizione delle deduzioni forfettarie previste nella misura di 51euro/giornata, come da impegni assunti dal precedente Governo.

Nel corso dell’ultimo incontro avuto l’anno scorso dalle Associazioni con il Capo di Gabinetto del Ministro, Dott. Bonaretti, era stato assicurato di attendere il mese di maggio 2018 per rilevare il “tiraggio” effettivo delle misure, così da determinare il preciso ammontare delle risorse necessarie.

Ad oggi, però, non si è ancora a conoscenza di dati precisi. Già l’anno scorso solo grazie all’operato del Gabinetto del Ministro Delrio che si è attivato con il Ministero dell’Economia, si è dovuto aspettare fino ai primi di agosto per l’emanazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate per la piena fruizione dell’agevolazione.

L’Associazione ha ribadito che la categoria ha già fatto enormi sacrifici subendo riduzioni importanti per le deduzioni nel corso degli ultimi anni e che è necessario attivarsi subito per risolvere una questione che potrebbe provocare una gravissima crisi per migliaia di imprenditori coinvolti dall’agevolazione.