FEDERAZIONE LEGNO E ARREDO: Il “vento della ripresa” deve ancora arrivare

Leonardo_FredaFreda: “Solo il mercato estero riserva soddisfazioni, nel mercato interno la situazione è drammatica”

Il vento della ripresa non soffia nemmeno in Puglia, almeno per ciò che riguarda il comparto “legno arredo”. Lo sottolinea a mo’ di premessa generale il presidente regionale di federazione per Confartigianato Imprese, Leonardo Freda, imprenditore di Molfetta che è anche membro del direttivo nazionale in rappresentanza del gruppo di mestiere “arredo”.

Freda si esprime con metafora: “Dicono che si potrebbe respirare aria buona, ma di fatto sul campo è tutta un’altra storia. La situazione non è delle migliori; anzi – prosegue Freda – bisognerebbe adoperare l’aggettivo “drammatica” se uno volesse dire la verità, perché si continua solo a fare un gran parlare; intanto, gli anni passano e la situazione tende soltanto a peggiorare. Ho avuto modo di parlare con diverse persone, anche per esempio con i rappresentanti di aziende che forniscono materiale giornaliero, ma la sostanza delle cose è sempre la stessa: si lavora solo per fare “giro”.

Il costo del personale incide più dei guadagni, i margini sono stretti e le imprese lavorano e basta. Quando si parla di manovre a livello governativo, vengono concretizzate solo quelle che “succhiano” ulteriori risorse, per cui se non si mette il naso fuori dall’Italia non vi è speranza di vita. C’è per fortuna un mercato estero che ti dà un 30% in più e allora rientri nella normalità, ma si sa che non tutte le aziende hanno la forza per farlo”.

Eppure, la Puglia è una di quelle regioni che hanno dimostrato maggiore intraprendenza nel fronteggiare la crisi. Ciò non vale però sul conto del “legno arredo”? “Diciamo che la predilezione della Puglia è stata finora per il versante dell’energetico e dell’artistico; per ciò che riguarda quest’ultimo, mi riferisco in particolare alla ceramica. C’è poi il caso dell’azienda che produce i pezzi per l’aviazione, ma per il nostro comparto ancora niente all’orizzonte; ho già avuto modo di trattare l’argomento con il presidente nazionale di Confartigianato, Giorgio Merletti, nel coso della recente edizione della Fiera del Levante di Bari; un altro importante incontro – sempre con il presidente Merletti – è in programma a breve in quel di Matera.

Il “legno arredo” in Puglia è al palo, per cui ci stiamo muovendo con progetti che abbiano una dimensione maggiore di quelli finora finanziati in altri settori. La nostra è considerata la regione più virtuosa in termini di bandi intercettati e quindi ci stiamo impegnando nel trovare i giusti canali e le giuste persone che possano portare qualcosa anche a noi. Non solo: è importante anche capire i contenuti del bando stesso: in un paio di essi, si prevedevano incentivi per la internazionalizzazione delle imprese, ma alla fine erano solo per il 50% e con una serie di cavilli che producevano all’atto pratico il risultato di non farli funzionare. Tutte operazioni di facciata, insomma, utili solo per giustificare l’impegno della politica, ma soltanto sulla carta. Intanto, il mercato interno è oramai stagnante da un bel po’!”, conclude Freda.