Firmato il rinnovo del contratto integrativo del settore edile delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza

Martedì 19 dicembre 2017, nella sede di Assimpredil Ance, è stato firmato il rinnovo del contratto collettivo provinciale per i dipendenti delle imprese edili e affini, un comparto che rappresenta, nonostante la pesante crisi dell’ultimo decennio, quasi il 10% del PIL del territorio della Città Metropolitana e delle Province di Lodi, Monza e Brianza.

In questo particolare momento storico per il settore delle costruzioni, con una situazione del mercato edile ancora impegnato a fronteggiare pesanti situazioni di crisi e che non evidenzia una capillare e diffusa ripresa dell’occupazione e del lavoro, il rinnovo del contratto integrativo territoriale è un elemento di supporto al rilancio del settore, per rispondere alle attuali esigenze delle imprese e dei lavoratori.

La trattativa con le Organizzazioni sindacali dei lavoratori (FEDERAZIONE TERRITORIALE EDILI ED AFFINI ‐Fe.N.E.A.L. ‐ U.I.L. ‐ SINDACATO TERRITORIALE DI MILANO, LODI, PAVIA E MONZA E BRIANZA; FEDERAZIONETERRITORIALE LAVORATORI COSTRUZIONI E AFFINI ‐ F.I.L.C.A.‐C.I.S.L. ‐ DEI COMPRENSORI DI MILANO,PAVIA, LODI, MONZA E BRIANZA E LECCO; FEDERAZIONE TERRITORIALE LAVORATORI DEL LEGNO, EDILI ED AFFINI ‐ F.I.L.L.E.A. ‐ C.G.I.L. ‐ DEI COMPRENSORI DI MILANO, LODI, MONZA E BRIANZA E TICINO OLONA) ha visto partecipare allo stesso tavolo congiuntamente tutta la rappresentanza datoriale industriale e dell’artigianato, ASSIMPREDIL ANCE ‐ ASSOCIAZIONE DELLE IMPRESE EDILI E COMPLEMENTARI DELLE PROVINCE DI MILANO, LODI, MONZA E BRIANZA e le Organizzazioni artigiane (C.L.A.A.I ‐ UNIONE ARTIGIANI PROVINCIA DI MILANO e PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA; APA – CONFARTIGIANATO IMPRESE MILANO, MONZA BRIANZA; CONFARTIGIANATO IMPRESE ALTO MILANESE; CONFARTIGIANATO IMPRESE PROVINCIA DI LODI; CNA MILANO; CNA DEL LARIO E DELLA BRIANZA; UNIAPAM CASA ARTIGIANI; CASA ARTIGIANI ‐ UNIONE ARTIGIANI DI LODI E PROVINCIA ).

Un confronto lungo e difficile caratterizzato però da una volontà condivisa di far fronte comune verso le sfide e le trasformazioni del settore, nel territorio che esprime la maggiore capacità produttiva nazionale delle costruzioni.

Con questo contratto nella Città Metropolitana e nelle Province di Lodi, Monza e Brianza sarà possibile premiare le imprese virtuose, perché su di esse si basano la credibilità del settore edile, il suo rilancio e le prospettive di futuro sviluppo.

La trattativa contrattuale ha raggiunto questi comuni obiettivi:

  • VALORIZZAZIONE DEL CONTRATTO EDILE: il contratto edile è lo strumento principe per la gestione del personale operante nei cantieri edili, perché adeguato ai rischi propriamente derivanti dalle lavorazioni tipiche del cantiere, con tutele e garanzie per imprese e lavoratori
  • ADEGUAMENTO DELLE INDENNITA’ DI TRASPORTO E MENSA per i lavoratori del settore.
  • Mantenimento e valorizzazione delle prestazioni degli Enti Bilaterali in favore degli stessi.
  • Rilancio e valorizzazione del sistema di rappresentanza dei lavoratori (RLS e RLST) riguardo a SALUTE E SICUREZZA nei cantieri.
  • VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE CHE APPLICANO CORRETTAMENTE IL CONTRATTO: il contratto edile, rafforzando garanzie e tutele per i lavoratori, è stato reso oggi maggiormente attrattivo anche per le imprese, grazie al riconoscimento di misure premiali a favore di quelle regolari che attivino iniziative di innovazione, formazione e sicurezza, sviluppando ulteriori azioni rispetto agli obblighi di legge.
  • VALORIZZAZIONE DEL RUOLO DEL SISTEMA BILATERALE EDILE: lo sforzo delle Parti sociali è andato nel senso di adeguare strutture e compiti degli Enti bilaterali (Cassa Edile e ESEM‐CPT Ente Unificato Formazione e Sicurezza) ai bisogni del settore, ottimizzando la qualità delle loro azioni e ponendole a servizio di imprese e lavoratori per farli diventare sempre più il punto di riferimento per tutti gli operatori del cantiere edile.