Firmato l’accordo per le politiche di internazionalizzazione del sistema economico e imprenditoriale lombardo

Il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala lo ha definito “un traguardo storico”:  per la prima volta infatti i soggetti rappresentativi dell’economia lombarda fanno sistema per sostenere le aziende nelle loro azioni di internazionalizzazione, grazie alla firma dell’Accordo parternariale per le politiche di internazionalizzazione del sistema economico e imprenditoriale lombardo appena avvenuta.

A siglare l’accordo con Regione Lombardia, insieme a Confartigianato Lombardia, erano presenti altre dieci associazioni ed enti rappresentativi del mondo delle imprese: Unioncamere Lombardia, Aice – Associazione italiana commercio estero, Assocamere estero, Assolombarda, Claai – Confederazione libere imprese artigiane italiane, Cna Lombardia, Confapi industria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confindustria Lombardia e Sace Simest.

L’iniziativa prende origine dal lavoro del tavolo regionale per l’internazionalizzazione delle imprese lombarde, promosso proprio dal vicepresidente Sala, e prevede per la prima volta il coordinamento di strumenti, servizi, risorse offerti dal sistema lombardo pubblico e privato nel campo dell’internazionalizzazione delle imprese e la definizione di una strategia unitaria di medio periodo. Nello specifico, mira ad integrare servizi e strumenti sull’internazionalizzazione a disposizione delle imprese per promuoverle sui mercati esteri e per sostenere l’import strategico, stimolando azioni di integrazione e sinergia tra i soggetti coinvolti.

Sono stati individuati quattro target d’impresa destinatari delle azioni previste: MPMI senza esperienza in campo internazionale, MPMI con lieve penetrazione internazionale; imprese che intendono consolidarsi sui mercati esteri e imprese con alto livello di esperienza intenzionate a potenziare i propri investimenti esteri.

Cinque invece i fronti d’azione previsti: il supporto istituzionale, per contribuire a creare terreno fertile all’internazionalizzazione grazie al network del Sistema Lombardia nel mondo; l’informazione, indispensabile per creare un posizionamento adeguato alla tipologia d’impresa; la formazione e l’orientamento, per focalizzare gli obiettivi e favorire l’empowerment; i servizi di assistenza e accompagnamento alle imprese presso mercati strategici; la creazione di strumenti finanziari e assicurativi dedicati, anche in raccordo con filiali estere di banche e uffici di rappresentanza.

“La portata di questo accordo, sottoscritto al momento per una durata triennale, è davvero rilevante – commenta il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti Sono convinto che mettere a sistema le risorse di soggetti qualificati come quelli coinvolti porterà a risultati estremamente positivi, nell’interesse delle imprese lombarde. Far crescere le MPMI lombarde significa far crescere l’intera economia della nostra regione, e io credo che, se tutti sapremo lavorare bene insieme, questo accordo darà vita a una storia di successo da replicare anche in altre realtà”.