Francia, ZTL: obbligo bollino ambientale (Crit’Air)

Il 1° luglio 2016, in Francia è stato introdotto un bollino ambientale denominato bollino Crit’Air. Il bollino prevede 6 classi, identificate con diversi colori e attribuite in base all’anno di immatricolazione, all’efficienza energetica e alle emissioni del veicolo.
L’obiettivo principale è quello di ridurre gradualmente le emissioni e gli inquinanti atmosferici, incentivare i nuovi veicoli a basso consumo ed eliminare progressivamente dalla circolazione i vecchi veicoli inquinanti. Con l’introduzione del bollino Crit’Air si punta a ridurre soprattutto le emissioni di ossidi di azoto (NOx) e di polveri sottili.
L’assegnazione del tipo di veicolo (autocarri, autobus, automobili e altri veicoli) alla classe Crit’Air corrispondente è regolata dal decreto Décret Crit’Air 2016-858 del 29/06/2016.

Il bollino Crit’Air è stato introdotto il 01/07/2016 ed è obbligatorio per quei veicoli che vogliono accedere alla zona ambientale di Parigi. Il 01/11/2016 si è aggiunto il comune di Grenoble e il 12/12/2016 la metropoli di Lione.
Fino al 14/01/2017, a Parigi vigerà un periodo di tolleranza, durante il quale non saranno emesse sanzioni nei confronti di quei veicoli che accedono alla zona ambientale sprovvisti di bollino Crit’Air. A partire dal 15/01/2017, però, scatteranno le prime multe con importi che variano da 68 € a 375 €.

I veicoli non immatricolati in Francia, quindi i veicoli dei turisti e quelli destinati allo scambio commerciale UE, dovranno munirsi di bollino Crit’Air in caso di accesso ad una zona ambientale francese Zones à Circulation Restreinte (ZCR), nelle fasce orarie previste, solo a partire dal 01/04/2017. Pertanto, le automobili e gli autocarri non immatricolati in Francia non potranno acquistare il bollino Crit’Air prima dell’inizio del 2017.

Attenzione: in base a quanto annunciato dalle autorità francesi, i conducenti dei veicoli non immatricolati in Francia potranno acquistare il bollino Crit’Air partire dal 01/02/2017.

(fonte https://www.crit-air.fr/it.html)