Il fisco estende il regime premiale a 159 studi di settore

Anche quest’anno il fisco conferma il regime premiale, riferito all’anno d’imposta 2015, per chi applica gli studi di settore. Con una novità: aumenta a 159 il numero degli studi interessati da questo meccanismo i cui vantaggi consistono in un minore potere di accertamento da parte del Fisco per chi dichiara ricavi o compensi congrui, normali e coerenti agli studi di settore.

Per Confartigianato il regime premiale in vigore dal 2011 è soltanto un assaggio dell’innovazione che dovrebbe caratterizzare la riforma degli studi di settore annunciata dal Governo per la fine dell’anno. La Confederazione ha chiesto infatti che gli studi servano a definire una soglia minima di reddito di riferimento per ogni impresa. Il reddito prodotto oltre questa soglia godrebbe di una tassazione agevolata.

In questo modo, gli studi di settore diventerebbero la chiave per ridurre la pressione fiscale sugli imprenditori e migliorare la loro capacità produttiva.