Impiantisti termici: atto di dichiarazione, D.lgs 152/06

Il 31.12.2015 è stato fissato come termine ultimo per adempiere, a cura del responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto, all’integrazione dei libretti di impianti termici superiori ai 35 kW, con l’atto con cui si dichiara che “l‘impianto è conforme alle caratteristiche tecniche di cui all’articolo 285 ed è idoneo a rispettare i valori limite di cui all’articolo 286 previste del d.lgs 152/06 e successive modifiche.”

Ad oggi non è possibile stabilire se l’adempimento subirà un’ennesima proroga; si ricorda, infatti, che dal 2012 è un susseguirsi di modifiche e slittamenti.

Installatore: cosa deve fare? Al termine dei lavori di una nuova installazione deve allegare alla dichiarazione di conformità un atto in cui dichiara che:

  • l’impianto è conforme alla caratteristiche tecniche di cui all’art. 285 del d.lgs 152/06 e s.m.i., cioè a quanto riportato nella parte II dell’Allegato IX.
  • l’impianto rispetta i valori limite di emissione di cui all’art. 286 del d.lgs 152/06 e s.m.i., cioè a quanto riportato nella parte III dell’Allegato IX.
  • eventuale elenco delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui sopra.

Come sempre, entro 30 gg dalla conclusione dei lavori, la dichiarazione di conformità con i relativi allegati (ivi compreso l’atto di cui sopra) dev’essere consegnata agli uffici del comune in cui è ubicato l’impianto; le sanzioni, per il mancato adempimento, sono quelle previste dalla DGR 3965 del 31/7/15 alla lettera k dell’articolo 24 (E’ punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 516,00 a Euro 2.582,00 l’installatore che […])

Terzo responsabile: cosa deve fare? Per gli impianti termici in esercizio, ancora sprovvisti di tale documentazione, il terzo responsabile deve inserire nel libretto di centrale/climatizzazione un atto in cui dichiara che:

  • l’impianto è conforme alla caratteristiche tecniche di cui all’art. 285 del d.lgs 152/06 e s.m.i., cioè a quanto riportato nella parte II dell’Allegato IX.
  • l’impianto rispetta i valori limite di emissione di cui all’art. 286 del d.lgs 152/06 e s.m.i., cioè a quanto riportato nella parte III dell’Allegato IX.
  • eventuale elenco delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui sopra.

Si raccomanda poi di procedere all’invio dell’atto nei tempi segnalati (31 dicembre 2015), con posta elettronica certificata o consegnando direttamente ai rispettivi Uffici Protocollo dell’ente competente (Comune, se superiore ai 40.000 abitanti, o Province); le sanzioni, per il mancato adempimento, sono quelle previste dalla DGR 3965 del 31/7/15 alla lettera k dell’articolo 24 (E’ punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 516,00 a Euro 2.582,00 il Responsabile dell’esercizio e della manutenzione che […])

Responsabile d’esercizio: cosa deve fare? Nel caso in cui la responsabilità dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto NON fosse affidata ad un’impresa operante come “terzo”, toccherà all’amministratore di condominio/proprietario/occupante redigere l’atto (magari coadiuvato dal proprio manutentore) in cui dichiara che:

  • l’impianto è conforme alla caratteristiche tecniche di cui all’art. 285 del d.lgs 152/06 e s.m.i., cioè a quanto riportato nella parte II dell’Allegato IX.
  • l’impianto rispetta i valori limite di emissione di cui all’art. 286 del d.lgs 152/06 e s.m.i., cioè a quanto riportato nella parte III dell’Allegato IX.
  • eventuale elenco delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui sopra.

Si raccomanda poi di procedere all’invio dell’atto nei tempi segnalati (31 dicembre 2015), con posta elettronica certificata o consegnando direttamente ai rispettivi Uffici Protocollo (Comune, se superiore ai 40.000 abitanti, o Province); le sanzioni, per il mancato adempimento, sono quelle previste dalla DGR 3965 del 31/7/15 alla lettera k dell’articolo 24 (E’ punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 516,00 a Euro 2.582,00 il Responsabile dell’esercizio e della manutenzione che […])