Istituito Fondo di Solidarietà Bilaterale Artigiano per l’autotrasporto

Il Fondo di Solidarietà Bilaterale Artigiano (il cui acronimo è FSBA) trova le sue origini in ottemperanza alle previsioni della Legge Fornero n. 92/2012, che aveva imposto agli enti bilaterali di farsi carico del sistema di welfare per i settori non interessati dalle coperture INPS.

Dal 2009 ad oggi, le imprese artigiane hanno utilizzato, sia la Cassa Integrazione, che gli altri ammortizzatori sociali in deroga senza versare alcun contributo mensile aggiuntivo; dall’anno 2017 e per gli anni a venire però non sono previsti altri stanziamenti; si rendono quindi necessarie maggiori garanzie che permettano alle aziende artigiane, anche per il settore dell’autotrasporto, l’utilizzo di strumenti conservativi dei posti di lavoro.

Dal 2016 sono state condotte le trattative per lo specifico settore dell’autotrasporto, che dapprima era stato escluso del versamento e conseguentemente dalle tutele sia di FSBA che di ELBA; solo nel mese di dicembre 2016, è stato raggiunto l’accordo per il settore dell’autotrasporto artigiano, che prevede il versamento dal mese di gennaio 2017 comprensivo degli arretrati per l’anno 2016. Viene inoltre  soppresso l’obbligo del versamento del bollettino Mav annuale, e sostituito con un versamento mensile tramite il modello F24

Quanto sopra esposto ha condotto il nostro Ente Bilaterale (ELBA) alla costituzione di FSBA, con lo scopo di intervenire, alternativamente, in costanza di rapporto di lavoro, in caso di crisi aziendale. In particolare:

  • ai dipendenti delle aziende artigiane del settore autotrasporto che, in presenza di accordo sindacale, siano sospesi, o effettuino prestazioni lavorative con orario ridotto, è prevista l’erogazione di un assegno ordinario per un periodo massimo di 13 settimane in un biennio; la determinazione dell’importo dell’assegno segue i criteri stabiliti dall’INPS;
  • ai dipendenti delle aziende artigiane del settore autotrasporto che, in presenza di accordo sindacale, abbiano sottoscritto una riduzione dell’orario di lavoro al fine di evitare il licenziamento, è prevista l’erogazione di un assegno di solidarietà per un periodo massimo di 26 settimane in un biennio; anche in questo caso la determinazione dell’importo dell’assegno segue i criteri stabiliti dall’INPS.

Il finanziamento delle erogazioni di cui sopra, avviene attraverso il versamento di uno specifico contributo  che i datori di lavoro verseranno mensilmente con il modello F24 unitamente ad Elba, così composto:

  • € 7,65 ==> quota fissa Bilateralità
  • 0,45% ==> sulla retribuzione imponibile INPS a sostegno di FSBA
  • 0,15% ==> FSBA carico dipendente

Il primo versamento sulla base di questi criteri, andrà effettuato con la mensilità di gennaio 2017, quindi entro il 16 febbraio 2017; sempre entro questa data andranno versati gli arretrati per l’annualità 2016, infatti, l’accordo ha previsto le seguenti decorrenze:

  • 1 gennaio 2016 per la quota azienda FSBA, pari allo 0,45% della retribuzione imponibile INPS
  • 1 luglio 2016 per la quota FSBA a carico del dipendente, pari allo 0,15% della retribuzione imponibile INPS
  • 1 luglio 2016 della quota destinata alla bilateralità, pari ad € 7,65 mensili per ciascun dipendente.

E’ necessario considerare però che per l’anno 2016, le aziende del settore autotrasporto avranno già effettuato il versamento del contributo ELBA con il bollettino MAV, pertanto in tale caso, sarà necessario presentare entro il mese di giugno 2017 la richiesta di rimborso per le quote 2016 relative a RLST e RSB.