La reintroduzione del sistema dei voucher per famiglie e piccole imprese

Libretto di famiglia: è stato pensato per prestazioni effettuale nei contesti familiari, quali ad esempio:

  • piccoli lavori domestici, giardinaggio, pulizia, manutenzione,
  • assistenza domiciliare a bambini, anziani, o nei confronti di persone con disabilità
  • insegnamento privato supplementare.

Il valore orario complessivo del buono è pari ad € 10,00, di cui € 8,00 a favore del prestatore, la parte residua è da considerarsi quale contribuzione ed oneri di gestione.

La gestione dei compensi legati al libretto di famiglia è interamente informatica; infatti, sarà necessario effettuare versamenti per popolare il libretto di famiglia, e agganciare i dati del prestatore,  affinché  l’INPS possa corrispondere direttamente l’importo al collaboratore.

PrestO: è un contratto di prestazione occasionale, con molte restrizioni, pensato per i collaboratori delle piccole aziende che non operano in settori definiti “a rischio”. Qui di seguito indichiamo i punti salienti e le caratteristiche di funzionamento del nuovo “PrestO”

  • Limiti aziendali:
    • Aziende con un massimo di 5 dipendenti a tempo indeterminato, nel semestre precedente; per semestre bisogna intendere il periodo che va dall’ottavo al terzo mese antecedente la data di svolgimento della prestazione lavorativa occasionale.
    • Non è possibile fare ricorso a prestazioni di lavoro occasionali da parte di lavoratori con i quali l’utilizzatore abbia in corso, o abbia avuto negli ultimi sei mesi, un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa.
    • Non è ammesso il ricorso ai voucher per i settori dell’edilizia ed affini
  • Limiti economici: I limiti economici, tutti riferiti all’anno civile di svolgimento della prestazione sono:
    • per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
    • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
    • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Questi limiti possono essere superati nel caso di utilizzo di prestatori con determinati      requisiti, in quanto ai fini del computo economico contano il 75%:

  • pensionati (vecchiaia o invalidità);
  • giovani studenti sotto i venticinque anni;
  • disoccupati (D. lgs. 150/2015);
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) o di altre prestazioni di sostegno del reddito.
  • Costo del voucher:
    • Il compenso orario può essere liberamente stabilito dalle parti, ma non potrà mai essere inferiore ad € 9,00. Il costo dovrà essere maggiorato:
      • dei contributo INPS calcolati al 33%, (€ 2,97)
      • dei contributi INAIL calcolati al 3,5% (€ 0,32)
      • dei costi di gestione calcolati all’1% (€ 0,09)
    • Il compenso giornaliero per il prestatore, non può mai essere inferiore ad € 36,00 corrispondenti a 4 ore di lavoro
    • L’acquisto dei Voucher avviene tramite versamento effettuato con modello “F24 Elide”. La prestazione non è attivabile in mancanza del versamento e i tempi di ricezione / elaborazione dell’INPS sono ad oggi di circa 7 giorni
    • L’INPS alimenta così un contenitore aziendale virtuale che utilizzerà per effettuare i pagamenti ai prestatori, che avverranno entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui si è realizzata la prestazione.
  • Operatività: ai fini dell’accesso alle prestazioni, prestatori ed utilizzatori dovranno registrarsi preventivamente sull’apposita piattaforma messa a disposizione sul sito dell’INPS
    • Datore di lavoro:
      • 1° step: pagare il modello F24;
      • 2° step: accedere al servizio attraverso il proprio codice Pin, (ad oggi, i professionisti e di conseguenza anche la scrivente, non sono ancora abilitati ad operare in nome e per conto dei clienti) e collegarsi al servizio: Prestazioni di lavoro occasionali ed inserire tutti i dati aziendali richiesti, dando indicazione della quietanza del modello F24 Elide, del luogo e della tipologia di lavoro da svolgere.
      • 3° step: almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione dovrà comunicare, sempre tramite portale dell’INPS:
        • i dati del prestatore;
        • il compenso pattuito;
        • il luogo di svolgimento, la durata e la tipologia della prestazione;
        • il settore dell’attività lavorativa
        • altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro
        • 4° step: l’eventuale revoca della prestazione deve essere tempestivamente comunicata all’INPS, per evitare che il pagamento della prestazione venga comunque effettuato
      • Prestatore:
      • 1° step: accedere al servizio attraverso il proprio codice Pin, e collegarsi al servizio: Prestazioni di lavoro occasionali dove dovrà inserire inserire tutti i suoi dati, compreso il codice IBAN, ove l’INPS potrà effettuare i versamenti;
      • 2° step: entro i 3 giorni successivi, dal termine della singola prestazione, confermerà l’effettivo svolgimento dell’attività lavorativa.

Da ultimo ricordiamo che per i settori dell’agricoltura e della pubblica amministrazione sono previste alcune particolarità:

  • Settore Agricoltura: fermo restando quanto sopra indicato in linea generale, le prestazioni possono essere rese solo da:
    • titolari di pensione;
    • disoccupati;
    • giovani con meno di 25 anni, solo se regolarmente iscritte ad un regolare ciclo di studi di ogni ordine e grado;
    • percettori di prestazioni integrative del salario

Le retribuzioni minime orarie variano a seconda dell’area di appartenenza del lavoratore:

  • Area 1: € 7,57;
  • Area 2: € 6,94;
  • Area 3: € 6,52
  • Settore pubblica amministrazione: fermo restando quanto sopra indicato in linea generale, non si applica il divieto di utilizzo del contratto di prestazione occasionale previsto per i datori di lavoro con più di 5 dipendenti in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

A breve verrà rilasciata dall’INPS la procedura informatica che consentirà alle Associazioni di poter effettuare le operazioni di registrazione e di gestione delle prestazioni per conto dei datori di lavoro.