Nuova Sabatini: al via i contributi per l’acquisto di beni strumentali

Dal 2 maggio si può presentare la domanda per accedere ai contributi in conto interessi previsti dalla cosiddetta Nuova Sabatini. Le risorse vengono messe a disposizione delle imprese che intendono investire, anche mediante operazioni di leasing, in impianti e beni strumentali nuovi ad uso produttivo, nonché in hardware, software e tecnologie digitali per la loro attività.  Le agevolazioni sono estese anche alle imprese del settore del trasporto merci su strada per l’acquisto di mezzi ed attrezzature di trasporto. Il contributo copre parte degli interessi a carico delle imprese ed è pari al 2,75% dell’importo finanziato per cinque anni. Sono ammesse all’agevolazione micro, piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi. Il finanziamento deve essere interamente utilizzato per l’acquisto, o l’acquisizione in leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo; hardware, software e tecnologie digitali; mezzi di trasporto solo per le imprese operanti nel settore del trasporto merci su strada. I beni devono essere ad uso produttivo ed essere ubicati presso l’unità locale dell’impresa in cui è realizzato l’investimento. L’acquisto deve avvenire in data successiva alla data della domanda di accesso ai contributi.  Il finanziamento dei beni strumentali può coprire fino al 100% dell’investimento, con un minimo di 20mila euro ed un massimo di 2 milioni di euro (anche relativi a diversi acquisti) per ciascuna impresa, ma deve essere erogato come finanziamento unico con una durata massima di 5 anni. Il contributo in conto interessi ammonta all’importo calcolato al tasso di interesse del 2,75% sulla somma finanziata su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali. Il contributo della Nuova Sabatini è compatibile con il Super ammortamento previsto dalla Legge di Stabilità 2016 per le aziende che investono in beni strumentali che possono ammortizzare fiscalmente il bene al 140% in luogo del 100%. Per la concessione del contributo in conto interessi, le imprese devono presentare all’istituto che eroga il finanziamento la domanda di accesso al contributo compilata in formato elettronico e inviata a mezzo PEC.