Prime indiscrezioni sul nuovo decreto FGAS 2018

Il Consiglio dei Ministri ha discusso la prima bozza di DPR per l’adozione del Regolamento UE n. 517/2014 e i relativi Regolamenti di esecuzione approvati dalla Commissione Europea

Venerdì scorso in Consiglio dei Ministri è stata discussa la prima bozza di DPR per l’adozione del Regolamento UE n. 517/2014 ed i relativi Regolamenti di attuazione approvati dalla Commissione Europea. “Tale Decreto – secondo il Presidente dei Manutentori Bruciatoristi di Confartigianato Imprese Alto Milanese, Giacomo De Nicolo Volpe –  introduce diverse novità rispetto al precedente, ed andrà a disciplinare le modalità di applicazione della nuova norma relativa ai Gas Fluorurati.”

Queste sono alcune delle novità contenute nella bozza del DPR:

  • tracciabilità delle macchine mediante codice identificativo univoco, valido dal momento in cui entrano nel territorio nazionale fino all’avviamento e successivo smaltimento;
  • tracciabilità di tutti i gas, dal momento in cui entrano nel territorio nazionale, fino al momento dell’utilizzo e del successivo smaltimento;
  • obbligo di certificazione per gli smaltitori;
  • esonero dalla certificazione della persona per i saldatori di tubazioni e componenti;
  • certificazione unica e semplificata per le imprese individuali senza dipendenti;
  • salvaguardia di chi è già certificato come persona ma non come impresa (introducendo un periodo transitorio di 8 mesi per maturare il requisito mancante);
  • salvaguardia delle certificazioni acquisite con le vecchie normative, che varranno fino alla loro naturale scadenza;
  • istituzione di un Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate e di una Banca dati gas fluorurati a effetto serra e apparecchiature contenenti F-gas, entrambi tenuti presso il Ministero dell’Ambiente.

La banca dati gas fluorurati costituisce uno strumento fondamentale di monitoraggio delle vendite, anche on-line, di apparecchiature e rappresenta una nuova opportunità per garantire che l’installazione venga realizzata da imprese certificate.Il committente, infatti, dovrà affidare i lavori di installazione a imprese certificate, rischiando diversamente di incorrere in pesanti sanzioni. Il controllo del sistema avverrà direttamente a cura del Ministero dell’Ambiente.

Durante tutto l’iter di stesura e consultazione, Confartigianato Impianti, attraverso la struttura e i Presidenti competenti, tra cui il nostro De Nicolo Volpe, ha garantito un incessante impegno, monitorando e partecipando costantemente a tutti gli incontri svoltisi sia presso il Ministero dell’Ambiente che presso Accredia.  

“Abbiamo – prosegue De Nicolo Volpe Giacomo – il dovere di continuare a monitorare e presidiare l’iter di approvazione del DPR e del relativo regime sanzionatorio. Sarà nostra premura fornire maggiori informazioni e dettagli, una volta concluso l’intero percorso.”

Anche quest’anno bisognerà caricare le dichiarazioni F-gas inerenti macchine contenenti più di 3 kg di gas fluorurati nell’anno 2017, sul portale dedicato dell’ISPRA, entro il 31 maggio 2018, con le medesime modalità degli anni precedenti.