Verso la Legge di Bilancio 2018: Confartigianato a confronto con il Viceministro Luigi Casero

Il Viceministro dell’Economia e finanze Luigi Casero ha incontrato oggi, nella sede di Confartigianato,  il Comitato Ristretto Tributario della Confederazione. In vista della Legge di bilancio, i rappresentanti di Confartigianato hanno illustrato all’esponente del Governo una serie di proposte per ridurre e semplificare il carico fiscale che grava sugli artigiani e sui piccoli imprenditori. Il Presidente Domenico Massiminodelegato alle Politiche fiscali di Confartigianato, ha segnalato, in particolare, alcuni aspetti: la stretta sulle compensazioni che ha inciso sull’operatività delle imprese, gli sviluppi della fatturazione elettronica tra privati, la modifica degli studi di settore con l’avvento degli indicatori sintetici di affidabilità. La situazione economica del nostro Paese è stata poi illustrata da Enrico Quintavalle, responsabile dell’Ufficio studi di Confartigianato, il quale ha mostrato lo spread fiscale tra Italia ed Unione europea: nel nostro Paese paghiamo 24,3 miliardi di tasse in più, pari a 401 euro per abitante, rispetto alla media europea. Sulla competitività delle imprese, poi, pesa il cuneo fiscale sul costo del lavoro dipendente, pari al 47,8%, vale a dire 11,8 punti superiore al 36% della media Ocse. Alla luce di questi record negativi da recuperare, il Presidente Massimino e Andrea Trevisani, responsabile della Direzione Politiche fiscali di Confartigianato, hanno insistito sulla necessità di abbassare la pressione fiscale e ridurre le complicazioni burocratiche che rendono difficile la vita dei contribuenti. In particolare, ecco alcune delle priorità per artigiani e piccoli imprenditori indicate da Confartigianato in vista della Legge di bilancio: possibilità di riporto delle perdite per le imprese in regime semplificato, eliminazione dell’aumento dell’Iva nel 2018, deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali delle imprese, definizione di autonoma organizzazione ai fini Irap ovvero aumento della franchigia Irap per i piccoli imprenditori, riduzione dell’acconto Irpef per i soggetti in fase di start up, abrogazione dello split payment, riduzione degli oneri burocratici rendendo annuale l’invio dei dati delle fatture. Da parte sua, il Segretario Generale di Confartigianato, Cesare Fumagalli, ha sottolineato la necessità di dare agli imprenditori immediati e concreti segnali di cambiamento del sistema fiscale, con pochi interventi ma di rapida attuazione.

Il Viceministro Casero ha replicato facendo rilevare i vincoli europei che condizionano gli interventi da inserire nella Legge di Bilancio ma si è detto d’accordo sulla necessità di inserire nella Legge di bilancio alcuni degli interventi sollecitati come pure sull’urgenza di semplificare norme ed eliminare adempimenti inutili per i contribuenti e improduttivi per il gettito, puntando sul fisco digitale e sulla fatturazione elettronica.